Ethereum si sta preparando concretamente a fronteggiare la minaccia del calcolo quantistico, con una chiara tabella di marcia. È un vero pilastro dell'industria delle criptovalute, non sta sfruttando il lavoro degli altri, ma si sta preparando per la sopravvivenza del settore. Il suo obiettivo è raggiungere i traguardi nei prossimi anni, garantendo al contempo zero perdite di fondi e zero tempi di inattività. Alcuni punti salienti: * Un team dedicato all'aggiornamento post-quantistico (guidato da Thomas Coratger); * Utilizzo di leanVM come backbone crittografico, supportando l'aggregazione sicura delle firme delle transazioni e la resilienza complessiva del sistema, fornendo la base per l'aggiornamento post-quantistico; * In termini di sicurezza lato utente, a partire dal mese prossimo, si terrà una riunione All Core Devs breakout ogni due settimane; focus sullo sviluppo di precompilati dedicati, astrazione degli account e meccanismi di transazione migliorati, per proteggere le firme e gli account dagli attacchi quantistici; * In ambito crittografico, è stato istituito un premio Poseidon di 1 milione di dollari per ottimizzare la funzione hash Poseidon; viene lanciato anche il Proximity Prize, prioritario per i primitivi basati su hash, per prove e operazioni resistenti al calcolo quantistico (come SNARKs), e attraverso la verifica assistita da AI per accelerare lo sviluppo; * In termini di test e implementazione, è stata avviata una rete di sviluppo di consenso post-quantistico multi-client in tempo reale; coordinata dai team di zeamETH, ReamLabs e altri con i client esistenti (come Lighthouse, Grandine) per garantire interoperabilità e test completi.